Di cosa mi occupo

 

 

Nella mia pratica clinica faccio riferimento al Codice Deontologico nazionale degli Psicologi (valido per Psicologi e Psicoterapeuti) e quando necessario mi avvalgo della consulenza di colleghi specialisti, in modo da escludere o verificare implicante di natura medica e/o psichiatrica.

Presso i miei studi offro:
percorsi di sostegno psicologico e percorsi di psicoterapia.
Entrambi volti, in base alle necessità dell’individuo, ma con modalità e scopi diversi, alla modificazione di pensieri, emozioni e/o atteggiamenti ormai vissuti come inadatti, basandomi su contratti che mirino alla risoluzione dei problemi, più superficiali o meno, di chi mi sta di fronte. E’ proprio il contratto a far sì che la terapia non sia infinita, ma abbia una durata stabilita dalla risoluzione verificabile del contratto stipulato e di cui terapeuta e paziente possono rendersi conto.

Effettuo quindi sedute a cadenza settimanale in setting individuale (per adulti o minorenni), di coppia (risoluzione delle conflittualità per l’apprendimento di modalità comunicative più funzionali o nell'ambito di un sostegno genitoriale) e terapie di gruppo (eterogeneo o omogeneo).
I miei interventi sono rivolti alle persone che vogliono analizzare, elaborare e affrontare le proprie fragilità o i propri sintomi imparando a conoscere parti in ombra di loro stessi, in modo da potersi accettare, apprezzare e relazionarsi finalmente con l'altro in una posizione <>.

Ad oggi mi occupo di:
• fasi evolutive e sviluppo affettivo dei minori;
• sostegno alla genitorialità;
• disturbi d’ansia e da stress;
• fobie e attacchi di panico;
• depressione;
• disturbi di personalità;
• valutazioni psicodiagnostiche;
• dipendenza da alcool e droghe;
• disturbi alimentari;
• dipendenze comportamentali (“new additino” comprendono: dipendenze affettive, dal sesso, da internet, da shopping compulsavo, da gioco d’azzardo, dal lavoro, dallo sport).

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