Categoria: Domande Frequenti

Cosa posso fare? le prospettive della terapia

Come mi comporto?

Come bisogna comportarsi con dei parenti affetti da disturbi psichiatrici? Di certo è determinante non cercare di essere i loro psichiatri, i loro psicoterapeuti o i loro infermieri. Se hanno già uno psichiatra e hanno iniziato una terapia, allora potremmo stare tranquilli. La cosa migliore è continuare semplicemente ad essere i loro familiari. I familiari con cui hanno condiviso i bei momenti, che li hanno visti peggiorare, ma che hanno continuato ad esserci anche durante questi brutti periodi.

La verità assoluta sulla terapia

Pochi Psicoterapeuti vi diranno ciò che io vi sto per dire… L’efficacia della terapia non è data dalla bravura del terapeuta o dallo scegliere un approccio piuttosto che un altro, anzi, le ricerche dell’ultimo decennio rivelano che… Udite, udite! La psicoterapia funziona quando il paziente prende come spunto e modello la relazione sana creata con lo psicoterapeuta.

Quindi che succede, facciamo un esempio….
Comincio una terapia e mi sento accolto e contenuto, infatti è la prima volta in vita mia che non mi sento criticato nè giudicato. Mano a mano che il rapporto con il mio terapeuta si rafforza io impareró a interagire diversamente con le persone che incontro nella mia vita. Potró quindi riuscire a creare dei nuovi rapporti o a modificare i vecchi e inizieró a circondarmi di relazioni sane basate sulla spontaneità e chiarezza.

Nuovi rapporti per nuove prospettive

In questa prospettiva quindi, la psicoterapia acquisisce il fondamentale ruolo di modello. Permetterà infatti al paziente di creare ulteriori e diversi rapporti sani fuori dallo studio di terapia. Tali rapporti una volta conclusa la psicoterapia potranno, nel momento del bisogno, sostenerlo ed essere il suo paracadute nel caso di altre “cadute a picco”… Volete fare qualcosa per chi avete accanto? Allora siate la sua relazione sana, il suo paracadute… accompagnatelo nella sua crescita e siate presenti e saldi, se e quando, cadrà nuovamente…

Infatti non è pericoloso buttarsi da un aereo…. la pericolosità sta nel farlo senza un paracadute che ci permetta di atterrare in sicurezza!

Cosa Dire?

Non esistono cose giuste o sbagliate da dire durante una seduta, semplicemente si può, se si vuole, dire ciò che si ritiene essere una priorità in quel momento. In base al diverso approccio psicoterapico è il terapeuta a gestire e veicolare più o meno la seduta. Per quanto riguarda il mio approccio viene data centralità al paziente, che viene aiutato e sostenuto nell’esposizione e nella specificazione di determinati argomenti che il terapeuta riterrà di maggior rilevanza e prioritari rispetto ad altri. Inizialmente gli approfondimenti richiesti dal terapeuta avranno lo scopo di comprendere nel minor tempo possibile le motivazioni che hanno condotto il paziente ad essere seduto  in uno studio di terapia di fronte ad uno sconosciuto a raccontargli cose che magari non ha mai detto a nessun altro.

Quanto Dura?

La terapia analitico transazionale si basa su un contratto di lavoro condiviso tra paziente e terapeuta. Il paziente quindi si da uno scopo da raggiungere mediante il sostegno del terapeuta, ma le tempistiche con le quali raggiungerà il suo obiettivo “verificabile” “realistico” e “legale” sono legate al modo in cui il paziente condurrà la sua vita tra una seduta o l’altra, se si affiderà o meno al terapeuta, se accetterà il suo modo di essere con lui “non collusivo”, se non saboterà i suoi  passi avanti. Ogni paziente ha comunque il diritto di interrompere la terapia in qualsiasi momento, dopo averne comunque discusso con il terapeuta che seppur contrario dovrà “lasciarlo andare”.

Psico-cosa?

Lo psicologo è un professionista che, una volta conseguita la laurea in psicologia, ha superato positivamente l’esame di stato ed è quindi abilitato all’esercizio della professione di psicologo. Il suo intervento non è psicoterapeutico ma di sostegno psicologico con un numero limitato di sedute.
Lo psicoterapeuta è un professionista che, una volta conseguita la laurea in psicologia o medicina, ha superato l’esame di stato e ha conseguito un’ulteriore specializzazione in psicoterapia presso una scuola quadriennale certificata dal miur, abilitandosi in questo modo all’esercizio della professione di psicoterapeuta.

Lo psichiatra è un medico che si è successivamente specializzato in psichiatria. si occupa di gravi disturbi mentali nell’adulto utilizzando psicofarmaci.
Il counselor è uno psicologo (anche se sotto questo titolo ci sono persone con mille titoli di studio) che si occupa di sostegno e benessere psicologico.
Vi invito a verificare se la persona a cui vi rivolgerete è uno psicologo, uno psicoterapeuta o uno psichiatra laureato, specializzato e iscritto all’albo… purtroppo ogni settore ha i suoi truffatori.

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